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TENDENZE BALLO. TWERK: LA DANZA DEL BACINO

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Dalla pole dance al Twerk. La mia esperienza nel mondo del ballo è stata, più o meno, questa.

Ma tanto è bastato per farmi innamorare, letteralmente, di questa danza.

 

Su suggerimento della mia amica Barbara mi ero iscritta al corso di pole dance organizzato a Maccarese, dalla scuola Fly Dancing. Un’esperienza molto divertente e importante dal punto di vista del potenziamento, inframmezzata da alcuni seminari di Twerk. Parlando proprio di quest’ultimo posso dire che ho trascorso ore di pura gioia ed energia allenandomi con un’insegnante giovane, carina, simpatica e, soprattutto, preparatissima.

Lei si chiama Federica LaPondi. Attivissima nel mondo del Twerk e della Dancehall. Ha una pagina Facebook molto seguita che, ovviamente, “sbircio” spesso anche io in quanto è un tipo di ballo che mi piace molto, sia da vedere che da praticare. Il fisico ne ottiene benefici quasi immediati, almeno così è stato per me. Scopriamo qualcosa in più sul Twerk proprio grazie a questa intervista. La protagonista è lei, ovviamente, Federica LaPondi.

 

A lezione con Federica

 

 

 

Cos’è il Twerk e come nasce?

  1. F. La parola Twerk identifica il ballo che deriva da una serie di movimenti del bacino. Il nome nasce negli anni ’90 a New Orleans, all’interno della scena Hip Hop di quei tempi (la Bounce music). In realtà questo ballo ha radici molto più lontane. Si può dire, infatti, che il papà del Twerk sia la Mapouka, un rito religioso africano durante il quale le donne scuotevano le loro forme in una danza di festa e di gioia. Era il loro modo per ringraziare gli Dei che avevano donato loro quelle morbide forme, sinonimo per la loro Cultura, non solo di bellezza femminile, ma anche di salute. Una vera e propria celebrazione della forma femminile, quindi. Anzi… un inno alla femminilità, un ballo fatto dalla donna per se stessa.

 

Sono movimenti difficili o adatti anche a chi non ha mai fatto corsi di danza?

  1. F. Non c’è bisogno di esperienza nel mondo della danza per frequentare una classe di Twerk. O meglio: chi ha già fatto danza non parte “avvantaggiato” rispetto a chi non ha mai ballato prima. Questo perché le tecniche del Twerk si concentrano su alcune zone muscolari che difficilmente vengono lavorate della danza occidentale. Ciò non significa che sia “facile “: si lavora sodo e il dispendio energetico è tanto, sopratutto a carico di gambe, addominali e glutei. Le tecniche richiedono precisione e un controllo perfetto dei muscoli coinvolti nei vari movimenti, che non vengono tutti fuori subito: spesso è necessario provare diverse volte una tecnica per farla propria. Ci vuole il giusto spirito e una buona costanza, allora sarà tutto in discesa!

 

 

A tuo avviso ci sono troppi pregiudizi riguardo questo tipo di ballo?

  1. F.Il pregiudizio c’è ed è innegabile ma non voglio dare la colpa a chi si fa un’dea sbagliata. La colpa è di chi propone questo ballo per forza come un sexy show. Secondo me il pregiudizio va affrontato: con un bel sorriso e un po’ di ironia  Per me il Twerk è un ballo che dà tanto a chi lo pratica, brucia tantissimo nei punti giusti, tonifica in maniera visibile già dai primi mesi e, sopratutto, migliora l’autostima e il nostro rapporto con lo specchio. Ci rende più belle e più sicure! Se poi si vuole farlo diventare “sensuale”, questo può senz’altro avvenire, come in qualsiasi altro ballo del resto.

 

Quali sono i benefici per il fisico  e per la mente? Può dare a tuo avviso più consapevolezza del proprio corpo e di ciò che può esprimere?

  1. F.I benefici del Twerk sono moltissimi e sono visibili a pochi mesi dall’inizio dell’attività: il lavoro è più intensivo su cosce, addominali e glutei. I muscoli vengono definiti e non pompati. I glutei, in particolar modo, si alzano e diventano più tondi e sodi. L’allenamento è sempre completato da esercizi di tonificazione e stretching, fondamentali per rendere i muscoli non solo più forti ma anche più elastici. Aiuta inoltre a migliorare la postura, grazie agli esercizi e al controllo dei muscoli della schiena. Anche il pavimento pelvico è fortificato con i lavori sulle tecniche. Ma quello che più apprezzo di questo ballo è il miglioramento che può portare a livello psicologico: nella classe si crea uno spirito di squadra, di unione, grazie al quale ognuna è libera di esprimersi liberamente. Si migliora via via il proprio rapporto con lo specchio, con la propria immagine, prima in sala e poi nella vita di tutti i giorni. Si impara a tirar fuori la donna sicura che alberga in ognuna di noi .

 

Spesso viene ricollegato a Myles Cyrus in quanto aveva twerkato sulle note di una sua nota canzone ma chi è, secondo te, la massima espressione del twerk mondiale?

  1. F. Miley sicuramente ha portato agli occhi del mondo il Twerk e credo che resterà sempre la twerker più famosa. Ma di nomi importanti  ce ne sono molti. Ne dico uno su tutti, con cui ho avuto la fortuna di studiare e condividere dei momenti indimenticabili: Elena Fraules, russa, è senza dubbio colei che – per me – ha rivoluzionato il concetto di Twerk mondiale. E’ riuscita a contaminare questo ballo con molti altri stili, creando delle coreografie uniche, di livello altissimo. Prima di lei il twerk non era mai stato coreografato, veniva ballato al momento, sulla musica che capitava. Elena ha elevato il Twerk a un vero e proprio ballo, completo , scenografico e tecnicamente perfetto.

 

Tu come hai iniziato?

  1. F. Quando si iniziava a parlare di Twerk ero partita in vantaggio: avevo studiato per diversi anni la Dancehall, la Soca e diversi altri balli che avevano alcuni movimenti simili al Twerk, quindi non partivo proprio da zero. Ho iniziato a studiare i video più popolari su Youtube, visto che non c’erano insegnanti. Successivamente ho avuto l’occasione di organizzare e seguire delle classi a Roma con tutte le ballerine che avevo seguito, da Anet Antosova a Elena Fraules a Tia Maria Sokka, ma questo ai tempi era impensabile. Oggi viaggio in tutta Europa e mi aggiorno con queste meravigliose stelle del Twerk con cui, ormai, c’è un rapporto di amicizia e rispetto.

 

Qual è la “mossa” del Twerk che ami di più?

  1. F. Bella domanda! Forse il movimento a cui sono più affezionata è il Booty Pop *. Confesso che ogni tanto per deformazione professionale inizio a farlo fuori contesto, in macchina o in fila alla cassa del supermercato .. ma senza farmi vedere….

 

(*booty pop = contrazione dei singoli glutei a ritmo)

 

Che abbigliamento serve?

  1. F. L’abbigliamento consigliato fortemente sono i pantaloncini o le coulottes, per vedere meglio i movimenti. Ma le più timide possono optare per i leggings, preferibilmente non tinta unita, ma con fantasie (pois, righe, cavallucci marini…qualsiasi cosa ). Sopra top sportivo o canottiera attillata. Consigliato reggiseno sportivo per le più formose! E per finire scarpe da ginnastica e ginocchiere da volley .

 

Lo scorso anno hai stupito giuria e pubblico di Italia’s got Talent con un’esibizione fantastica! Hai addirittura twerkato sulla musica di Mozart. Che esperienza è stata?

  1. F. Italia’s got Talent è stata un’esperienza magica. Volevo fare una performance ironica. Volevo spazzare via qualche pregiudizio e sdrammatizzare un po’ ! Non avevo idea di come sarebbe andata, ero emozionatissima. Ed è andata meglio di come sperassi. Il pubblico si è divertito da morire, i giudici ancora di più. Luciana (Littizzetto, ndr) in particolare, di cui ero terrorizzata, ha apprezzato molto. E alla fine il Twerk è stato promosso”

 

 

Federica durante l’esibizione

 

 

 

Ripeterai queste esperienze televisive?

  1. F. Assolutamente ….Sì! Non posso dare dettagli ma… sto per tornare proprio in queste settimane … tenete accesa la TV !

 

Infine un’ultima domanda. Chi volesse fare Twerk con te in quali scuole ti può trovare e come ti può contattare?

  1. F. I miei corsi si trovano a Roma in zona Colli Albani, Eur, Jonio e Flaminio. In più sono in programma diversi appuntamenti extra, a tema e classi mensili, a Roma e in tutta Italia!

 

Tutti i dettagli sul sito ufficiale www.dancehallfamilyroma.com

oppure alla Pagina Facebook Twerk School https://www.facebook.com/twerkschool/

 

Mail: twerkschoolroma@gmail.com

6 comments

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