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Idea vacanza? Nella Natura

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C’è chi cerca il mare e chi la montagna. Chi vuole fare sport e chi punta al solo relax. Ma c’è anche chi, nei periodi di vacanza, va a caccia di animali. E quando diciamo caccia ci riferiamo a una caccia senza armi, quella che si mette in pratica solo con i nostri occhi o, al massimo, con un bel binocolo. Se quindi intendete darvi al birdwatching e a una bella vacanza nella natura, ecco qualche suggerimento.

Tanto per cominciare la prima cosa da fare è visitare il sito internet del WWF, esattamente come ho fatto io. Qui si potranno reperire tutta una serie di informazioni sulle nostre possibili mete e le ultime notizie che le riguardano.

UN BILANCIO DI SUCCESSO

Proprio visitando il sito scopriamo che il WWF ha stilato il bilancio dei  “successi faunistici e botanici nelle Oasi”. E che la presenza del lupo si fa sentire in molte Oasi collinari-montane ma che sta aumentando anche nelle aree costiere mentre l’orso si trova nell’oasi alpina della Valle dello Sporeggio, in Trentino, e quello marsicano nella Riserva delle Gole del Sagittario, in Abruzzo.

I RAPACI

Passando ad animali che suscitano decisamente meno timore, il WWF ci racconta che è stata l’annata dei rapaci. Nella Riserva di Orbetello e in quella degli Orti Bottagone ha nidificato il falco pescatore, premiando gli sforzi messi in atto da chi ha tentato in tutti i modi – negli ultimi anni – di far tornare questa specie come nidificante in Italia. E così sono nati 5 splemdidi pulcini. Una coppia di astore ha invece nidificato all’interno della Riserva naturale Bosco WWF di Vanzago, in Lombardia, mentre nella Riserva naturale del Cratere degli Astroni, a Napoli, hanno nidificato altri uccelli come il falco pellegrino, il falco pecchiaiolo, lo sparviere, la poiana e il gheppio.

E passiamo all’Umbria, con l’Oasi di Alviano che continua a essere un sito scelto da tante coppie di nibbio bruno e di sparviere. Chi invece ha praticato il birdwatching  nella Riserva regionale della Valpredina, in questa prima parte dell’estate, ha potuto vedere esemplari di aquila reale, biancone e nibbio reale.

Nella Riserva di Ripa Bianca, nelle Marche, sono aumentate le nidificazioni di aironi cenerini, cormorani, aironi guardabuoi mentre a Cratere degli Astroni per il terzo anno consecutivo ha nidificato la nitticora e, quest’anno, anche il tarabusino.

Un bell'esemplare di falco pellegrino

LE OASI

La prima oasi del WWf nacque nel 1967. L’area interessata era quella del lago di Burano, dove si pensò di fare un atto concreto per proteggere gli uccelli.

A oggi le oasi sono oltre 100 mentre i visitatori sono stati oltre 500mila. Clikkando su questo link https://www.wwf.it/oasi/ si accederà alla pagina del sito del WWF dedicata proprio alle oasi. Qui si potranno riperire tutte le informazioni sulla localizzazione e su come arrivare, ma anche sulle tante iniziative che si svolgono all’interno di esse.

Tra queste iniziative segnalo la mostra “Dinosauri in carne e ossa”, allestita da qualche tempo a Fregene (Roma), presso l’Oasi di Macchiagrande (ingresso via della Veneziana) e curata dai paleontologi Simone Maganuco e Stefania Nosotti. Il percorso si estende per 2 km. Percorrendolo si incontrano 24 meravigliosi esemplari di dinosauro e di altri animali preistorici perfettamente ricostruiti, in maniera iperrealistica e a grandezza naturale.

Questo il link per accedere alle info sulla mostra:

http://www.dinosauricarneossa.it/fiumicino/

Ed ecco alcune immagini scattate alla mostra….

Tyrannosaurus rex
Tyrannosaurus Rex
Tarchia gigante

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