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FIUMICINO FILM FESTIVAL

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Cibo e cinema. Un binomio che abbiamo visto più volte nei film e che è stato riprodotto, in maniera quanto mai particolare, in occasione del Fiumicino Film Festival e del Food Festival Fiumicino. Da una parte le proiezioni dei lungometraggi all’Uci Cinemas Parco Leonardo, dall’altra quella dei corti e dell’alta cucina sui battelli che, partiti dalla Darsena, hanno fatto un bel giro sul Tevere. Tre giorni che hanno visto calcare il red carpet a tante personalità del cinema italiano. Come ad esempio i vincitori del Premio Traiano: Valeria Golino, apparsa bellissima in total black, Alessio Boni, anche lui in nero, e la regista Susanna Nicchiarelli, con un abito colorato e molto carino.

I PREMI

E veniamo ai premi. Le tre giurie hanno deciso questo.

Miglior Film: il britannico The Journey – Il viaggio, di Nick Hamm, la straordinaria storia di un viaggio di due leader nord-irlandesi.

Miglior attore “del futuro” Andrea Carpenzano, per la sua interpretazione in Tutto quello che vuoi, diretto da Francesco Bruni. 

Miglior attrice “del futuro”, l’iraniana Sadaf Asgari, intensa interprete di Disappeareance, di Ali Asgari.

Il Premio Nuovi Orizzonti, dedicato a un’opera prima o seconda è stato vinto da The Black Sheep, documentario sulla difficoltà di essere atei in Libia diretto da Antonio Martino.

Miglior documentario, Nothingwood Party, della regista Sonia Kronlund, che racconta uno scorcio inedito di Afghanistan.

Miglior cortometraggio, l’italiano Uomo in mare, di Emanuele Palamara, interpretato da Marco D’Amore, la storia di un ex collaboratore di giustizia abbandonato dallo Stato.

LE GIURIE

La giuria dei lungometraggi, con la presidenza del regista Daniele Vicari, era composta dalla distributrice Lucy De Crescenzo e dall’attore Francesco Montanari.

La giuria dei documentari, con la presidenza della regista Antonietta De Lillo, era composta dal giornalista Boris Sollazzo e dal documentarista Gianfranco Pannone.

La giuria dei cortometraggi era invece composta dall’attrice Claudia Potenza, dal casting director Pino Pellegrino e dal regista Adriano Giotti. Selezionatori per la sezione lungometraggi, Marco Simon Puccioni, Laura Delli Colli e Angela Prudenzi.

CHI ALTRO C’ERA?

Qualche nome dei presenti alle tre serate: Bruno Colella, Bianca Nappi, Marco Amenta, Antonio Martino, Marina Rocco, Paola Minaccioni, Francesco Maccarinelli, Pino Calabrese, Maria Rosaria Russo, Claudia Potenza, Francesco Montanari, Roberto Capucci, Francesco Apolloni, Salvatore Allocca, Bianca Nappi, Giulio Manfredonia, Antonietta De Lillo, Daniele Vicari, il sindaco di Fiumicino Esterino Montino con l’on. Monica Cirinnà, Nichi Vendola.

LA MIA ESPERIENZA

Per quanto riguarda me, che dire? Ho seguito questo festival come ufficio stampa del sindaco ma anche come appassionata. Sono stata felice di aver condiviso questa bellissima esperienza con altre persone che amano il cinema e di aver avuto modo di conoscere, finalmente, Daniele Vicari, un regista che stavo per avere ospite a Nuvolari visto che è l’autore di Velocità Massima. Ovviamente mi sono fatta fare una bella foto con lui. Eccola!!! 

 

 

Non mi piace dare il “tormento” ai vip per fare foto con loro. Mi piace far loro le foto, lavorare con loro. Ma quando ti trovi di fronte un regista come Antonio Martino, vincitore nella sezione documentari nonché autore di un’opera coraggiosa, bellissima, interessante, che apre davvero gli “orizzonti” come si chiama il premio che ha vinto, allora le cose cambiano. Martino è di sicuro un regista di cui voglio vedere altre cose. Sono entrata in quella sala pensando di restarci cinque minuti e non ne sono più uscita. Grande Antonio, persona tra l’altro simpaticissima, continuerò a seguirti.

 

E chiudo con lui. Francesco Montanari, il “libanese” di Romanzo Criminale. Tra i protagonisti di “Ovunque tu sarai”,di Roberto Capucci. Un film in cui la partita della Roma è solo una scusa per affrontare altre tematiche. Come l’amicizia, il coming out, il dolore, la speranza, la morte. Grazie a questo film si ride molto. Ma si pensa e si riflette. Assolutamente da vedere. Nella foto sono con Francesco Montanari, e con i miei colleghi Marco e Roberto.

E chiudo questa carrellata di foto personali con Nichi Vendola, “incastrato” da me e il mio amico e collega Simone Carletti. Sul battello sono state lette le sue poesie. Persona alla mano, gradevolissima. Primo impatto: 10 e lode.

 

4 comments

Giampiero Cecconi Settembre 25, 2017 Rispondi

Grande Roberta, gran bella manifestazione con tanti bravi attori e personaggi importanti.

    robertamenegazzi12 Settembre 25, 2017 Rispondi

    Vero Giampiero, sono stati tre giorni importanti per il nostro territorio. I giri in battello, poi, sono andati benissimo

    robertamenegazzi12 Ottobre 2, 2017 Rispondi

    Grazie mille Simo!!!!

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